Devi fare degli interventi che migliorino il decoro architettonico dell'edificio dove vivi? Non rimandare e scopri subito cos'è il bonus facciate e come approfittarne! Il Bonus facciate è una recente misura che ti permette di portare in detrazione il 90% delle spese (senza alcun limite massimo) per migliorare, restaurare o recuperare le facciate esterne di edifici esistenti, scalando la spesa in rate uguali sulle tasse che andrai a pagare in 10 anni. Ma c'è molto altro da sapere: entriamo più nel dettaglio e scopriamo insieme i punti fondamentali che ti saranno più utili per usufruire di questa agevolazione. 

Bonus facciate: i punti fondamentali

La prima cosa da sapere è quali lavori sono detraibili grazie al bonus facciate e quali no. I lavori detraibili sono quelli a:

  • strutture opache della facciata;
  • intonacatura;
  • verniciatura;
  • balconi;
  • ornamenti e fregi.

Per quanto riguarda i balconi è importante sottolineare che nel testo non c'è alcuna limitazione alla tipologia di lavoro. Dunque, grazie al bonus facciate puoi avere un risparmio anche sul rifacimento dei sottobalconi o sulla pittura delle ringhiere. 

Per quanto riguarda l'intonaco invece se l'intervento riguarda una superficie maggiore o uguale al 10% del totale dell'edificio è fondamentale che il nuovo intonaco sia a risparmio energetico. Il risultato dell'efficientamento energetico dovrà poi essere certificato nella documentazione inviata all'ENEA. 

I lavori esclusi invece sono tutti quelli che riguardano: 

  • le facciate interne, non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico;
  • superfici confinanti con chiostrine, cavedi, cortili o spazi interni che non sono visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico;
  • la sostituzione di vetrate, infissi portoni e cancelli;
  • gli impianti di illuminazione;
  • i pluviali;
  • gli impianti termici;
  • i cavi esterni.

Gli immobili ammessi

Gli immobili che possono beneficiare della detrazione per lavori di ristrutturazione delle facciate devono essere edifici privati (quindi villette come condomìni) che sorgono in aree classificabili come Zona A e Zona B

  • La Zona A è il centro storico di un Comune con agglomerati urbani di carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale;
  • La Zona B è un'area totalmente o parzialmente edificata

Se il comune dove vivi non ha una divisione in Zona A e B, dovrai rivolgerti all'Ufficio Tecnico che ti comunicherà a quale zona è "assimilabile" l'area dove sorge l'immobile e dunque se puoi richiedere il bonus facciate per i lavori. 

Gli immobili non ammessi

Non puoi accedere al bonus facciate se l'edificio in questione è: 

  • un immobile isolato o una casa di campagna;
  • in un comprensorio che sorge su un terreno che precedentemente era agricolo;
  • un immobile di tipo agricolo, ed anche gli agriturismi rientrano in questa categoria;
  • un immobile che si trova nelle aree produttive, industriali o destinate ai servizi. 

Chi può richiederlo

Ora che sai cos'è il bonus facciate e se un edificio può goderne, scopri se puoi richiederlo direttamente. Persone fisiche, enti pubblici o privati che non svolgono attività commerciale, società semplici, associazioni tra professionisti e contribuenti che conseguono reddito d'impresa sono le categorie che possono usufruire del bonus facciate. Per richiederlo è necessario possedere l'immobile oggetto dei lavori o avere un contratto d'affitto corredato del consenso all'esecuzione dei lavori da parte del proprietario dello stabile.   

E se vivo in un condominio?

Se vivi in un condominio, valgono tutte le regole e i suggerimenti in questo articolo. Se l'intervento sarà su una parte comune, ad occuparsi della gestione delle pratiche per ottenere il bonus facciate potrà essere un condomino delegato o l'amministratore del condominio. In ogni caso, sarà poi la persona designata ad occuparsi di tutta la procedura tenendo sempre informati i condòmini sul da farsi. 

Bonus facciate e Superbonus

Quando abbiamo parlato di cos'è il Superbonus ti abbiamo parlato della classificazione in interventi "trainati" ed interventi "trainanti". Se devi sostenere una spesa che riguarda l'efficientamento energetico di un edificio che comporta poi uno degli interventi inclusi nel bonus facciate, quest'ultimo può passare da un incentivo del 90% al 110% della spesa in qualità di evento "trainato". Ad esempio, se fai un cappotto termico incentivato al 110%, anche la successiva tinteggiatura godrà dello stesso incentivo. 

Se hai altri dubbi, ti consigliamo di consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate in cui puoi trovare anche una guida ed un video che in pochi passaggi ti spiegherà ancora meglio cos'è il bonus facciate!

Ultime uscite

News

Partnership e soluzioni per l’efficienza diffusa

Insieme alle aziende installatrici di pannelli fotovoltaici per uno sviluppo sostenibile

16.02.2021
News

Firmata la concessione per lo sviluppo in chiave Smart Port dei porti della Sicilia Occidentale

Il Gruppo Free e Luxmaster insieme per il progetto “Smart Port” per i porti della Sicilia Occidentale: un partenariato per una crescita sostenibile.

16.02.2021
superbonus 110 riqualificazione energetica
News

Utilizzare al meglio l’energia e ottenere il Superbonus 110%

C’è un modo per sfruttare al meglio l’energia ed ottenere il Superbonus 110%? La risposta è sì: scopri in questa news come fare!

29.01.2021
© Copyright 2021 Free Energia, Via della Conciliazione 44 00193 - ROMA
contenuto